Istituto Comprensivo Fratelli Bandiera
                                      
      
      
      
      
      
      
      
      
      
      
      









Anno scolastico 2009-2010

1. Fisionomia dell'Istituto 2. Gli Spazi
3. Le Idee aggreganti dell'Offerta
  formativa
4. Le Aree di intervento
5. Gli Obiettivi di Lisbona 6. Il modello organizzativo e
  didattico
7. Criteri per le scelte metodologiche 8. Insegnamento della Religione
  Cattolica
9. La Continuità 10. Relazioni con le famiglie
11. L'Orientamento 12. Servizio Psicopedagogico
13. I Laboratori 14. Valutazione Piano dell'Offerta Formativa
15. Documentazione 16. Regolamento Interno d'Istituto






Fisionomia

Nell'Istituto funzionano :
  • Scuola Primaria
  • Scuola Secondaria di Primo grado
Nello stesso edificio funziona la Scuola dell'infanzia Comunale "F.lli Bandiera".

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Gli Spazi

• Tutti i locali adibiti ad attività di studio e lavoro sono ampi, ben illuminati e si affacciano sul cortile interno, con totale eliminazione di ogni possibile disturbo acustico dalla strada.

• aule regolari ( di cui 8 aule di scuola secondaria fornite di LIM )

• 1 PALESTRA regolare e 2 aule per psicomotricità;

• SALA POLIFUNZIONALE(riunioni corpo docente,attività teatrale, conferenze)

• AULE MULTIMEDIALI

• LABORATORI MUSICALI

• LABORATORIO DI SCIENZE NATURALI, con biblioteca scientifica;

• LABORATORI DI INFORMATICA (scuola primaria e scuola secondaria )

• BIBLIOTECA SCUOLA PRIMARIA

• BIBLIOTECA SCUOLA SECONDARIA

• 3 refettori, con cucina tradizionale in sede;

• ambulatorio medico;

• cortile interno con CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE per attività ricreative e sportive.


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Le Idee aggreganti dell'Offerta formativa

Obiettivi Istituzionali Cognitivi - Educativi - Formativi

L'Istituto Comprensivo "Fratelli Bandiera" orienta la propria attività didattica ed educativa al raggiungimento del successo formativo di tutti gli alunni proporzionalmente alle capacità del singolo. A tal fine fonda la propria organizzazione sull'efficacia dell'insegnamento, sulla significatività e sulla validità dell'apprendimento.

Per realizzare ciò si è avviata una riflessione sul POF e sugli obiettivi di Lisbona, in particolare quelli già assunti e perseguiti nelle aree di intervento che orientano le nostre attività.


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Le Aree di intervento




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Gli OBIETTIVI DI LISBONA

1. Migliorare l’istruzione e la formazione degli insegnanti
2. Sviluppare le competenze per la società della conoscenza
3. Garantire l’accesso alle TIC per tutti
4. Attrarre più studenti agli studi scientifici e tecnici
5. Sfruttare al meglio le risorse
6. Un ambiente aperto per l’apprendimento
7. Rendere l’apprendimento più attraente
8. Sostenere la cittadinanza attiva, le pari opportunità e la coesione sociale
9. Rafforzare i legami con il mondo del lavoro e della ricerca e con la società in generale
10. Sviluppare lo spirito imprenditoriale
11. Migliorare l’apprendimento delle lingue straniere
12. Aumentare la mobilità e gli scambi
13. Rafforzare la cooperazione europea


1. Obiettivi di Lisbona assunti per la Dimensione Europea e Interculturale dell’insegnamento:

• Sfruttare al meglio le risorse
• Un ambiente aperto per l’apprendimento
• Rendere l’apprendimento più attraente
• Migliorare l’apprendimento delle lingue straniere
• Aumentare la mobilità e gli scambi
• Rafforzare la cooperazione europea


Azioni previste:

a)Potenziamento delle lingue con laboratori specifici nella normale attività didattica della scuola Secondaria;
b)Certificazioni a partire dalla quarta elementare;
c)Attivazione di corrispondenza e gemellaggi tra scuole europee;


Progetti didattici specifici e loro Referenti:

1.1.1 Trinity (Certificazione) Russi
1.1.2 Gemellaggio con il Liceo C.Monet - Parigi Arezzini
1.1.3 Progetto Comenius Avvenente (s.s.) Desideri (s.p)
1.2.1 "Amici nel mondo -
Laboratori multiculturali"
Saba
1.2.2 Italiano per stranieri Saba (s.p.)
Evangelisti ( s.p.)
Romano (s.s.)
1.2.3 Natale in Piazza Saba e Conocchiella ( s.p.)
De Chicchis e Rotoli (s.s.)


2. Obiettivi di Lisbona assunti per l’AREA DEL BEN - ESSERE:

o Un ambiente aperto per l’apprendimento
o Rendere l’apprendimento più attraente
o Sostenere la cittadinanza attiva, le pari opportunità e la coesione sociale
o Rafforzare i legami con il mondo del lavoro e della ricerca e con la società in generale
o Sviluppare lo spirito imprenditoriale

Azioni previste:

a) Mantenimento e potenziamento del servizio psicopedagogico
b) Miglioramento delle attrezzature e degli spazi
c) Realizzazione di Eventi, mostre e manifestazioni


Progetti didattici specifici:
2.1.1 Psicopedagogia Madonia
2.1.2 Continuità Napoli
2.1.3 Prevenzione dalle dipendenze Viglione
2.1.4 Pompieropoli Ciavolella
2.1.5 Orientamento Russi
2.1.6 A scuola di democrazia Romano
2.1.7 La talpa salva-traffico Rotoli
2.1.8 Sapere i sapori Rotoli


3. Obiettivi di Lisbona assunti per AREA DELLA COOPERAZIONE e della COMUNICAZIONE

Obiettivi:
• Migliorare l’istruzione e la formazione degli insegnanti
• Rafforzare i legami con il mondo della ricerca e con la società in generale
• Sfruttare al meglio le risorse
• Un ambiente aperto per l’apprendimento
• Rendere l’apprendimento più attraente
• Migliorare l’apprendimento delle lingue straniere
• Aumentare la mobilità e gli scambi

Azioni previste:
a) stipula di accordi e convenzioni
b) avvio di corsi e incremento delle azioni di rete

Progetti didattici specifici :
3.1.1 tirocinio Università Antonini
3.1.2 Sport a scuola Antonini
3.1.3 Mentoring Farina


4. Obiettivi di Lisbona assunti per l’AREA AREA DIDATTICO –FORMATIVA del Coordinamento PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA:

Obiettivi:

    • Sfruttare al meglio le risorse
    • Sviluppare le competenze per la società della conoscenza
    • Attrarre più studenti agli studi scientifici e tecnici
    • Un ambiente aperto per l’apprendimento
    • Rendere l’apprendimento più attraente
    • Sostenere la cittadinanza attiva, le pari opportunità e la coesione sociale

    Azioni previste:
    a) articolazione del Collegio Docenti in Dipartimenti
    – Linguistico -artistico – espressivo
    - storico-geografico
    - scientifico-matematico-tecnologico
    b) sostegno e potenziamento del laboratorio di scienze
    c) percorsi di attività psicomotoria per il primo ciclo
    d) organizzazione di manifestazioni ed eventi

    Progetti didattici specifici :
    4.1.1 Coordinamento Piano dell’Offerta Formativa Mucibello
    4.1.2 Laboratori di potenziamento e di recupero Vari
    4.1.3 Psicomotricità Ciavolella
    4.1.4 Manifestazioni musicali Castellano e Castorina
    4.1.5 Scienze Mazzacane






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Il Modello organizzativo e didattico

Il modello organizzativo e didattico prevede sia nella S. Primaria sia nella Scuola Secondaria di Primo grado:

1) lezioni frontali per le classi,
2) lezioni frontali per gruppi di attività,
3) lezioni a classi aperte di attività parallele per gruppi di attività (s.s.),
4) lezioni a classi aperte in gruppi di attività e/o di livello per il recupero e lo sviluppo (s.p.)
5) lezioni individuali per il recupero e l'eccellenza


Nella Scuola Primaria - le attività opzionali - offerte alle famiglie in orario curricolare sulla base delle competenze disponibili - sono:

educazione motoria e sportiva, musica, scienze, informatica, nonché Laboratori per il recupero e lo sviluppo svolti per gruppi di alunni della stessa classe e/o per classi aperte.
Nella Scuola Secondaria le attività opzionali previste dal POF, individuate sulla base delle risorse disponibili e delle richieste dei genitori, sono:

latino, strumento, Inglese e/o Francese, ed. fisica e sportiva, arte, musica, tecnica.


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SCELTE METODOLOGICHE

Le procedure metodologiche, espressione della professionalità e della libertà d'insegnamento garantita ad ogni singolo docente,debbono essere funzionali al raggiungimento della finalità e degli obiettivi prefissati e finalizzate alla formazione globale dell'alunno. Il Collegio assume come proprio l'impegno ad operare per valorizzare l'unicità e la singolarità culturale di ogni studente aiutandolo a costruire comportamenti collaborativi consapevoli che preparino la formazione di cittadini attivi dell'Europa.




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INSEGNAMENTO ALTERNATIVO ALLA RELIGIONE CATTOLICA

Agli alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della Religione Cattolica, è di norma organizzato un insegnamento alternativo a classi aperte, avente come obiettivo il consolidamento delle attività curriculari ovvero l'approfondimento di temi di Educazione e civica e/o di attualità, di particolare significatività educativa, civica e sociale. Qualora l'ora di Religione coincida con l'ultima o la prima ora di lezione, l'alunno della Scuola Secondaria di Primo grado su richiesta del genitore, può uscire anticipatamente o posticipare l'ingresso.




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RELAZIONI CON LE FAMIGLIE

Per il raggiungimento degli Obiettivi di Integrazione degli interventi educativi, sono curati particolarmente sia i momenti e le riunioni di programmazione - valutazione e coordinamento educativo - didattico, sia gli incontri con le famiglie.
Detti incontri si svolgeranno secondo il calendario allegato.

Per gli alunni nuovi iscritti, sia di scuola Secondaria di Primo grado sia di scuola Primaria, sono predisposti incontri preliminari scuola - famiglia e momenti di accoglienza finalizzati ad un ingresso graduale e gratificante.

E' funzionante uno sportello di informazione e consulenza psicopedagogica aperto ai genitori e ai ragazzi della scuola Secondaria di Primo grado.




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LA CONTINUITA'

Continuità verticale
L'Istituto Comprensivo "Fratelli Bandiera" attiva momenti di incontro e di raccordo tra i differenti ordini di scuola presenti nell'Istituto per un comune approfondimento di reciproca conoscenza.

Continuità orizzontale
La famiglia, intesa come patrimonio di esperienze affettive e culturali dell' alunno, stimola e supporta la scuola nella ricerca e nell'attuazione di esperienze formative.






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ORIENTAMENTO

L'orientamento inteso come processo educativo permanente e come modalità di approccio alla realtà, viene affrontato nel suo duplice aspetto formativo (autorientamento) e informativo (orientamento scolastico e professionale).




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SERVIZIO PSICOPEDAGOGICO

Nella scuola opera un Servizio Psicopedagogico preposto a:
• Coordinamento delle attività di continuità, orientamento e tutoraggio;
• Coordinamento delle attività di compensazione,integrazione e recupero;
• Consulenza e coordinamento GRUPPO DI LAVORO PER L’HANDICAP;
• Sportello di informazione e consulenza per i genitori C.I.C. e sportello di ascolto per alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado.;
• Osservazioni nelle classi prime (sia della Scuola Primaria sia della Scuola Secondaria di Primo Grado);
• Osservazioni nelle classi su richiesta dei docenti.




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I Laboratori

A sostegno,consolidamento ed ampliamento del curricolo, ciascun alunno può accedere ai laboratori, per la cui frequenza non sono richieste prove attitudinali, ad eccezione del laboratorio di strumento musicale per la scuola Secondaria di Primo grado.

SCUOLA PRIMARIA:

    • Laboratorio Musicale ( classi quinte)
    • Laboratorio di Attività motoria (prime e seconde) & Laboratorio di Avviamento allo sport (classi terze,quarte,quinte)
    • Laboratorio di Scienze naturali (classi terze)

    SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:

    Per tutte le classi a partire dalla prima:

      • Latino: triennale con prova d' esame a conclusione del triennio
      • Strumento musicale: triennale, con prova d'esame a conclusione del triennio
      • Lingua inglese: potenziamento, con eventuale certificazione
      • Matematica: studio assistito /recupero/potenziamento
      • Italiano:studio assistito /recupero/potenziamento
      • Motoria

       




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I Servizi

SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO
BIBLIOTECA: attività di consultazione e prestito libri


Attività extrascolastiche
LEZIONI DI STRUMENTO MUSICALE
LUDOTECA
ATTIVITA’ MOTORIE: balli di gruppo; basket; ginnastica artistica; pallavolo
CENTRI ESTIVI








VERIFICA E VALUTAZIONE

Al fine di garantire l’efficacia del Piano dell’Offerta Formativa la scuola attiva momenti di confronto e di verifica collegiale tra le diverse componenti dell’ISTITUTO:
PRIMARIA SECONDARIA PRIMARIA E SECONDARIA
Riunioni di Programmazione e verifica team/area periodiche e sistematiche Consigli di classe COLLEGIO DOCENTI separato per ordine di scuola o unitario
Consigli di Interclasse Riunioni per aree/ dipartimenti Consiglio di Istituto
- - Riunioni di Staff






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DOCUMENTAZIONE

Tutti i materiali prodotti per preparare, condurre e documentare le attività didattiche sono messi a disposizione dei docenti e dei genitori, riprodotti e diffusi, con supporti cartacei e non. Tra questi i più significativi sono conservati e messi a disposizione della scuola, al fine di arricchire la nostra memoria e il nostro patrimonio.






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Regolamento interno

La vita della scuola è ispirata ai Principi Costituzionali di laicità e democraticità della Repubblica Italiana, parte della più vasta Comunità Europea. Essa è regolata, oltre che dalle norme di legge, dai Contratti di Lavoro Nazionali e decentrati , dal Contratto di Lavoro decentrato d’Istituto e dal seguente Regolamento d’Istituto:

1. Curricolo Nazionale La scuola Primaria e Secondaria dedicano allo svolgimento dei Programmi Nazionali almeno l’80% del tempo scuola, assicurando a tutte le discipline e le educazioni la soglia minima oraria fissata dalla Norma a livello Nazionale.
2. Curricolo Locale La scuola Primaria e Secondaria dedicano alle attività di Laboratorio individuate come curricolo locale, che caratterizza la scuola e contribuisce alla sua identità, non oltre il 20% del tempo scuola.
3. Attività extrascolastiche

Tutte le attività e gli insegnamenti svolti  in orario extrascolastico debbono essere congruenti con il P.O.F.

4. Cellulari E’ vietato l’uso di telefoni cellulari durante le ore di lezione. I docenti e gli alunni che ne dovessero esserne forniti, lo debbono tenere rigorosamente spento. In ogni caso si declina ogni responsabilità nel caso di smarrimento o furto. Comunicazioni urgenti ed eccezionali  delle famiglie possono essere inviate in segreteria anche via fax al n° 06 44242186
5. Convenzioni Per lo svolgimento di  attività e insegnamenti svolti  in orario extrascolastico per il potenziamento e il miglioramento del  P.O.F. la scuola, nella figura del suo rappresentante legale, stipula accordi di programma, convenzioni, accordi di rete e aderisce a consorzi, anche con eventuali  oneri a carico delle famiglie richiedenti il servizio.
6. Convenzioni e autorizzazioni Una volta stipulati accordi di programma, convenzioni, accordi di rete e adesioni a consorzi, essi si intendono confermati fino alla loro formale disdetta.
7. Cortile

Durante le attività didattiche l’uso del cortile è limitato alla pratica di attività sportive, che non possono essere svolte in palestra.
Gli alunni della scuola Primaria  hanno possibilità di accedervi - sotto la sorveglianza stretta dei loro docenti - dalle ore 12.30 alle ore 14.00
Gli alunni della scuola  Secondaria hanno possibilità di accedervi sotto la sorveglianza stretta dei loro docenti - dalle ore 14 alle ore 14.30

L’uso può essere interdetto senza preavviso per causa di forza maggiore dall’autorità competente.
8. Compiti a casa

I compiti debbono costituire l’occasione per l’esercizio individuale e l’impegno personale e non debbono in nessun caso precludere il giusto esercizio di attività ludico - ricreative, in rapporto all’età e al tempo scuola dell’allievo.

Nel tempo pieno della scuola Primaria di norma si assegneranno solo brevi letture, rinviando al fine settimana l’assegnazione di semplici ed inevitabili compiti scritti.
9. Comportamento a scuola

Il comportamento a scuola deve in ogni momento improntarsi al rispetto delle persone, delle cose e del luogo.
Tale rispetto si manifesta nell’abbigliamento pulito e ordinato, nel linguaggio corretto, nel tono di voce pacato, nell’uso della ragione per dirimere controversie.

Tutte le persone ( alunni, personale, genitori) che sono nella scuola, luogo di formazione e socializzazione,  sono obbligate a conformarsi a tali modalità comportamentali.
10. Divieto di fumo Al personale è tassativamente vietato fumare in tutti i locali scolastici e negli uffici aperti al pubblico.
11. Ingresso alunni L’ingresso a scuola degli alunni è consentito nei dieci minuti precedenti l’inizio delle lezioni ed avviene sotto la sorveglianza dei Collaboratori Scolastici.
12. Ingresso dei docenti L’ingresso dei docenti deve avvenire in tempo utile affinché ciascun docente possa, dopo aver firmato la propria presenza, essere in aula PER INIZIARE PUNTUALMENTE LA LEZIONE.
13. Inizio lezione Dopo l’inizio della prima ora di lezione è consentito l’ingresso per altri dieci minuti.
Nella Scuola Secondaria i ritardatari, oltre tale orario, dovranno attendere l’inizio dell’ora successiva: durante l’attesa sarà assegnato un compito da svolgere. In ogni caso l’alunno dovrà portare la giustificazione scritta dei genitori il giorno successivo.
14. Orario dei docenti  e Cambio ora I docenti sono tenuti ad osservare scrupolosamente l’orario di docenza, operando affinché si determini il massimo sincronismo nel cambio ora, nell’interesse della didattica e dell’incolumità degli allievi. Nel caso si trovino alla propria ultima ora di lezione, dovranno aspettare il cambio.
15. Orario dei docenti  e Refezione

La refezione di norma viene fissata nei primi trenta minuti del turno pomeridiano di lezione.

Il docente in servizio all’ultima ora del turno antimeridiano di norma curerà l’accompagnamento in Refettorio della classe ed ivi la consegnerà al docente del turno pomeridiano.
16. Orario dei docenti  e ricreazione La ricreazione viene fissata nei dieci minuti precedenti la terza ora di lezione, per gli alunni che ricevono la refezione alle ore 12.00 o 12.45, mentre per tutti gli altri viene fissata nei dieci minuti precedenti la quarta ora di lezione. Il docente in servizio curerà il rispetto della giusta pausa ricreativa ed assicurerà l’assistenza educativa agli allievi. I collaboratori cureranno l’assistenza presso i servizi igienici.
17. Orario di servizio Tutti sono tenuti ad osservare scrupolosamente l’orario di servizio, in generale, e  i docenti quello di docenza in particolare.
18. Piano dell’offerta educativa Ogni genitore riceve all’atto dell’iscrizione una copia – estratto del Piano dell’Offerta Educativa e una copia del Regolamento Interno.
19. Refezione alunni

La refezione scolastica è un momento educativo e come tale va vissuto.
Gli alunni possono usufruire della refezione scolastica nei giorni e negli orari  stabiliti .
Le famiglie sono tenute al versamento del contributo obbligatorio, nella misura stabilita dal Comune, se non esonerati, secondo le modalità fissate dal Consiglio.

Gli alunni sono accompagnati in refettorio e assistiti dal docente di turno.
20. Refezione alunni in gita scolastica Agli alunni in gita scolastica verrà fornito a cura del Servizio di Refezione Scolastico un cestino, in sostituzione del pranzo.Se la gita scolastica viene svolta in giorno diverso da quello abitualmente di permanenza a scuola, il servizio può essere richiesto a pagamento. Le classi debbono avvertire la Cuoca almeno 5 giorni prima.
21. Refezione alunni in uscita Le classi  in uscita scolastica, che non possono rispettare il turno orario fissato per il loro pranzo, debbono avvertire la Cuoca, per ottenere uno spostamento di turno, almeno tre giorni prima.
22. Refezione docenti

La refezione scolastica è un momento educativo e come tale va gestito.
I docenti usufruiscono della refezione scolastica unicamente durante il loro turno di servizio pomeridiano.

Di norma al servizio di assistenza durante la  refezione sono assegnati i docenti del turno pomeridiano.
23. Riammissione a scuola

L’alunno assente è riammesso dall’insegnante di classe .
Per assenze brevi è sufficiente la giustificazione scritta del genitore, mentre per assenze superiori a giorni cinque è necessario certificato del medico curante e/o del medico scolastico.

L’alunno assente ingiustificato è riammesso solo se accompagnato personalmente dal genitore.
24. Ricreazione e uso dei servizi igienici

Durante la ricreazione gli alunni sono invitati a recarsi in bagno.
Tale adempimento viene curato per i bambini e le bambine della scuola Primaria direttamente dai docenti, che li accompagneranno ai servizi in fila, mentre i collaboratori scolastici sorveglieranno e assisteranno i piccoli allievi nei locali dei servizi igienici.
I ragazzi e le ragazze della scuola Secondaria si recheranno ai servizi igienici da soli, ma ugualmente i collaboratori scolastici li sorveglieranno e li assisteranno nei locali dei servizi igienici.

Nel caso sia disponibile un solo gruppo di servizi igienici, si deve evitare in ogni caso l’uso promiscuo. A tal fine nella scuola Secondaria i collaboratori provvederanno ad avviare ai servizi prima le femmine e poi i maschi.
25. Sorveglianza alunni

Tale onere spetta ai docenti in aula, ai collaboratori negli altri locali scolastici.
Durante gli  spostamenti  gli alunni sono assistiti dai docenti coadiuvati, se è il caso, dai collaboratori scolastici.

Nel caso il docente non sia in aula, per qualunque causa, il collaboratore provvede alla sorveglianza della scolaresca, previa comunicazione alla docente collaboratrice del Dirigente scolastico.
26. Uscita

L’uscita avviene negli orari e secondo le modalità disposte dal Dirigente Scolastico.
Durante l’uscita  i collaboratori scolastici coadiuvano i docenti nel garantire il regolare e sicuro deflusso delle scolaresche.

I Docenti accompagnano le scolaresche fino all’uscita, vigilando sul loro corretto comportamento.
27. Uscita/ obblighi dei genitori

I genitori sono tenuti a venire a riprendere i propri figli puntualmente.
La delega ad altri deve essere scritta e consegnata prima dell’uscita alla segreteria o al docente. Non può essere delegato al ritiro un minore.
I genitori che autorizzano i loro figli a tornare a casa da soli, se ne assumono ogni responsabilità.

La scuola non può in ogni caso accogliere autorizzazioni e deleghe a minori.
28. Visite e viaggi d’Istruzione

Le Visite e i viaggi d’Istruzione fanno parte integrante dell’attività didattica.
Ogni classe deve programmarne almeno una in un anno.
Qualora richiedano oneri per la scuola debbono essere preventivamente autorizzate dal Consiglio d’Istituto.
Gli esoneri dal pagamento delle quote a richiesta degli interessati vengono concessi agli esonerati dal pagamento della mensa, ovvero a casi particolari che di volta in volta possono essere decisi dal Consiglio.

Nell’organizzazione delle stesse si curerà particolarmente ch’esse non producano esclusioni di nessun genere.

29. Zaini

Gli zaini debbono contenere solo i testi e gli strumenti di lavoro strettamente necessari per la giornata. Essi non debbono essere appesantiti inutilmente. In ogni caso il loro peso deve essere valutato anche in rapporto al peso corporeo dell’allievo.
Nessun oggetto pericoloso o atto ad offendere ovvero di notevole valore deve esservi custodito.
I genitori sono richiamati alla loro responsabilità educativa ed oggettiva nel caso ciò non sia fatto.




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